Migliaia di vittime solo nell’ultimo mese, di cui molti donne e bambini, intere città rase al suolo, bombe su ospedali e centri di rifugio.
A prima vista sembra esserci chiaramente una vittima ed un carnefice. Nonostante i media occidentali provino a rigirare la frittata, sembra proprio che Israele sia il carnefice e la Palestina sia la vittima. Infatti è così, o meglio, è così se prendessimo una porzione ben definita per tempi e spazi.
La nostra mente tendenzialmente non riesce a ragionare per periodi di tempo troppo lunghi, si perde, d’altronde i dettagli da considerare crescono a dismisura non appena si inizia ad allargare la visuale.
Gli ebrei sono un popolo con una storia alquanto particolare, per così dire. La Bibbia narra degli ebrei come popolo in fuga dall’Egitto in cerca di una terra promessa. Si insediano nella terra di Canaan e nel corso dei secoli subiscono una serie di invasioni da parte di babilonesi, persiani, macedoni, romani, bizantini, islamici. Fin dall’antichità il popolo ebreo si sparse un po’ in tutto il mondo conosciuto, creando comunità intere.
E’ incredibile notare come nella storia antica e recente, molte figure di spicco avessero (ed hanno) origine ebrea. Pensate a quanti filosofi, scienziati, politici, ecc sono di origine ebrea.
Non c’è bisogno di ricordare poi quello che gli ebrei hanno subito prima e durante la seconda guerra mondiale. Senza ombra di dubbio in quel momento erano vittime di un carnefice. Nel secondo dopoguerra si concretizzò il Sionismo, cioè il movimento di pensiero che mirava a ricostituire uno Stato ebraico in Palestina (all’epoca sotto il controllo britannico). Da lì una serie di piccole e grandi guerre scosse quella terra. I palestinesi furono confinati in regioni meno “fertili”, fino alla creazione di un carcere a cielo aperto, qual è la Striscia di Gaza.
Gli ebrei a distanza di pochissime generazioni dall’Olocausto si trovano ora a stritolare il popolo palestinese. Così come, anche Hamas ha agito da carnefice nell’attacco del 7 ottobre 2023 (data dalla quale secondo i media di massa è iniziata la questione israelo-palestinese, prima non esisteva…).
Perché la vittima è diventata carnefice? Lo vedo solo io questo circolo vizioso di morte? L’attuale carnefice è stato a sua volta vittima. E se in realtà ci fossero solo vittime? E se non esistesse un reale carnefice ma solo tante vittime che a volte, cogliendo le occasioni della storia, diventano carnefici? Agendo come carnefici possono solo alimentare il circolo vizioso di autodistruzione umana.
Cosa accadrebbe se la vittima una volta raggiunta una posizione di possibile dominio decidesse di non agire da carnefice?
Il circolo vizioso si romperebbe lasciando intravedere una luce di evoluzione per l’umanità intera.