E’ innegabile il ribrezzo che hanno molti italiani per la politica, i dati sull’astensionismo parlano da soli. Ribrezzo e disinteresse che in particolare serpeggia tra i giovani. La politica viene vista come una cosa lontana, sporca e vergognosa. Ci tengo a precisare che la politica citata fin qui, è la politica dei politicanti, una classe dirigente per varie ragioni indegna di gestire la cosa pubblica. Vorrei parlare invece di che cosa secondo me è la Politica, in sinossi: la Politica è vicina, tutto è Politica.
Questo senso di lontananza che provano gli italiani pensando alla politica è principalmente dovuto a due fattori: la politica sembra non riguardarci, si pensa alla politica inarrivabile della “élite” che abita i palazzi romani (e tutte le varie aziende e banche).
Partiamo dalla seconda questione. “I singoli cittadini non contano nulla, per contare devi essere almeno sindaco” o stereotipi simili. Potrebbe sembrare assurdo, ma vi posso garantire che l’impatto di un cittadino attivo è paragonabile a quello di un deputato (e parlo per esperienza diretta). Nella vita spesso trascuriamo l’impatto reale delle nostre azioni, anche le più banali, tipo fare la spesa o scegliere se far passare un pedone sulle strisce pedonali. Tutto è Politica.
Politica è scegliere di comprare un prodotto che non derivi dallo sfruttamento dei lavoratori.
Politica è scegliere come e dove informarsi.
Politica è scegliere.
La prima questione, invece, riguarda il senso di “lontananza” della politica. A questo proposito, vi racconto una breve discussione con un mio amico “disinteressato”. Questo mio amico era in difficoltà perché, nonostante un lavoro stabile, non riusciva a permettersi un mutuo per comprare casa a causa degli alti tassi. Ecco, gli feci notare che i tassi dei mutui vengono, in buona sostanza, decisi dalle banche centrali, la Banca Centrale Europea (BCE) nel nostro caso. La BCE, come tutte le banche centrali, ha un ruolo politico, non esiste una banca centrale “tecnica” ed “indipendente” (per quanto possano indottrinarci del contrario).
Se non ci occupiamo di Politica (con la maiuscola), potete star certi che la politica (con la minuscola) si occuperà di noi.